Regolamento CdD

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Regolamento CdD

Messaggio da Nis » mar mag 07, 2013 11:20 pm

La gilda dei cavalieri del destino, CdD, vuole essere un punto di appoggio per nuovi giocatori e/o giocatori inesperti, infatti lo scopo e' quello di imparare a giocare, di condividere le proprie esperienze, di aiutare il giocatore a conoscere il mondo, potenzialita' e limiti della propria classe.
Non ci sono quindi altri requisiti per entrare in CdD se non il desiderio di conoscenza e la disponibilita' dei giocatori piu' esperti ad insegnare a loro volta ai meno esperti (ovviamente oltre al rispetto delle comuni regole del mud che valgono per tutti e di conseguenza avere un karma almeno maggiore di -3 in quanto questa variabile del pg puo' diventare negativa nel momento in cui si infrange qualche regola).
La gilda CdD non vuole essere una gilda competitiva, ci si puo' entrare dal primo livello dopo aver risolto la classica mini-quest che e' quella di trovare l'entrata della gilda, puo' essere una gilda transitoria, ma si puo' anche decidere di rimanere. In ogni caso tutti possono entrare, non solo i nuovi giocatori, a patto che si rispetti il requisito scritto sopra.

Comportamento all'interno della gilda.
Innanzi tutto vanno rispettate tutte le regole di base del mud.

Si cerca di assumere un comportamento quanto piu' collaborativo tra giocatori per cui sono da evitare litigi perche' finiscono sempre per degenerare in astio. Se credete che un personaggio vi abbia fatto un torto o un offesa, cercate prima di chiarire o chiedetemi un controllo di log, il piu' delle volte si tratta di malintesi.
E' da evitare un atteggiamento competitivo ai limiti della legalita' tra gildati: questo non significa che non si puo' essere competitivi, per chiarire il concetto, se per esempio volete essere i primi dell'arena e' vostro diritto ambire a tale titolo come e' diritto di tutti, o se a due personaggi serve lo stesso oggetto quest e' loro diritto sceglierlo come punta primaria a seconda degli accordi presi con il capogruppo, quello che invece non e' tollerato e' assumere un comportamento volontariamente non etico nei confronti del proprio compagno tipo complotti, dispetti o azioni che, sebbene rientrino nel legale, vanno a compromettere il gioco, la crescita, il miglioramento e quant'altro di quel personaggio, in quanto cio' viola l'unico principio su cui e' fondata la gilda che e' quello di aiutarsi.


Ognuno ha diritto di pensare in maniera diversa, di vedere il gioco in modo diverso.
Quando si danno consigli bisogna capire che le proprie scelte personali non sono una verita' assoluta, ognuno puo' avere uno stile di gioco differente, bisogna quindi accettare il fatto che ognuno possa aver bisogno di cose diverse a seconda di quello che cerca dal proprio personaggio.

Non pretendere in ogni senso.
Non pretendete che il vostro compagno di gilda vi aiuti sempre e per forza, potrebbe non essere al pc, potrebbe avere problemi di connessione o giocare dal lavoro, potrebbe essere impegnato in una quest, o potrebbe non sapere nemmeno lui come aiutarvi.
Il fatto che ci si aiuti non deve diventare una scusa per poi pretendere traino di xp, oggetti o quant'altro.
Non pretendete che il nuovo giocatore si ricordi per filo e per segno tutte le informazioni che gli avete dato il giorno prima, che abbia loggato, che abbia studiato, non e' la scuola, ognuno ha i suoi tempi, ed e' normale dimenticare le cose quando si e' inesperti.

Cerchiamo di creare un ambiente pacifico con gente che ha voglia di divertirsi, perche' in fondo giochiamo per questo.
Tutto convive nello stesso spazio, ogni evento nella sua dimensione
Le energie si alternano, si dissolvono e si fondono nel medesimo istante
L'ordine e il caos si sostengono a vicenda creando un nuovo equilibrio in una nuova terra
Il tuo viaggio è appena iniziato, alla scoperta di ciò che ti appartiene, ed è soltanto tuo
E seguendo gli elementi e le circostanze in cui la tua anima è riflessa troverai il potere a te dovuto

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